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IX Edizione 3/10/17 Dicembre 2011 Antica Sinagoga, Via Quattro Martiri, Ivrea (TO). Caffè Letterario "Ex-Esattoria" C.so Cavour, Ivrea (TO). Antica Sinagoga, Via Quattro Martiri, Ivrea (TO) ![]() Foto:Al-pin Chitarrista contemporaneo, compositore e sperimentatore, Paolo Spaccamonti suona musica senza parole, rigorosamente strumentale, costruendo piramidi di note cristalline che al loro interno nascondono voci e silenzi, disturbi e certezze. In questo percorso di esplorazione delle infinite possibilità espressive di una chitarra elettrica, l’artista torinese utilizza effetti a pedale e inserti elettronici per generare loop ipnotici e atmosfere eteree di raro candore e al contempo di ruvida durezza, tra avant rock e neo folk, armonici urbani e sincopi jazz. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo disco Undici Pezzi Facili (Bosco Rec. / O.F.F./ Audioglobe), accolto calorosamente dalle varie testate giornalistiche di settore come "uno dei più promettenti nomi della musica sperimentale italiana". Nel 2010 Spaccamonti è stato scelto dal Museo Nazionale del Cinema per curare la sonorizzazione di un classico del film muto del 1929, Rotaie. E’ invece di recente pubblicazione il suo secondo lavoro,"Buone Notizie". Ingresso Gratuito Band Camp You Tube MySpace ! Foto Serata ! Top Kai Fagaschinski | clarinet Margareth Kammerer | vocals, acoustic & electric guitar Christof Kurzmann | computer & vocals Michael Thieke | clarinet ![]() Photo by Gianmarco Bresadola Qual è il suono dei sogni? Quello appena accennato di una voce e di una chitarra? O forse quello di un ipnotico magma digitale? Il legno dei clarinetti che si scioglie lentamente? Forse il suono dei sogni è il magico incrociarsi di tutto questo, come sembra suggerire The Magic I.D. I clarinetti di Kai Fagaschinski e Michael Thieke, la voce e la chitarra di Margareth Kammerer, l'elettronica di Christof Kurzmann si fondono in una nuvola di suoni dove l’eredità dell’improvvisazione aleggia e sottende, tra sottili apparizioni e duttili cromature crepuscolari, offrendo orientamento tanto nell’indeterminazione di un tuffo nell’astratto quanto nel sincronismo strumentale più rigoroso. Privilegiando un’aura introspettiva e minimale, malinconica e nobile, il quartetto indaga l’estremo dell’emozione in gesti ricercati e sguardi esclusivi tracciando paesaggi canori intrisi di alma blues, lusinganti modulazioni jazz, profondità ambient e trame post-(glitch) rock al cospetto del fragile velo tra silenzio e suono. Ingresso Gratuito MySpace ! Foto Serata ! Top Peter Brötzmann | reeds Marino Pliakas | ebass Michael Wertmueller | drums ![]() Un fiume in piena che porta con se detriti e macerie: difficile spiegare diversamente la potenza sonora di questo trio. Brötzmann non ha certo bisogno di presentazioni: capostipite della scena free-jazz europea ed esponente del movimento artistico Fluxus, autore di dischi leggendari come Machine Gun e Nipples, leader di gruppi imprescindibili (Peter Brötzmann Chicago Tentet, Last Exit, Die Like A Dog,…), ha collaborato praticamente con tutti i più grandi esponenti della scena free. Il basso di Marino Pliakas e’ il cuore pulsante dell’unita’ sonora tanto e’ intenso nelle grevi e furiose articolazioni; chirurgico il monumentale drumming (fra Rashied Ali e Mick Harris) di Michael Wertmueller. Attivo dal 2006 Full blast - assalto all'arma bianca, rito orgiastico, esaltazione nietzschiana dell'istante quale presente eterno, volontà di potenza - nella sua filosofia di suono e di esecuzione, nel suo affermare cuore e viscere, corrobora l'intelletto asservendo a tutto ciò la ragione per illustrare un’ineluttabile "poesia della violenza" oltre che un’urgente "poesia dell'anarchia". Ingresso Gratuito Wiki ! Foto Serata ! Top Gianmaria Aprile | guitar, pedals, sitar, guqin, kaospad and effects Andrea Ferraris | laptop, bass, effects, contact mics, electronics Luca Mauri | guitars and pedals Luca Sigurtà | tapes, noise, effects, pedals, contact mics ![]() Luminance Ratio è un progetto musicale che riunisce alcuni tra i protagonisti della scena drone ed elettroacustica italiana. Il gruppo utilizza le più svariate fonti sonore, synth, chitarre, piatti, laptop, effetti, melodica, microfoni a contatto e field recordings per ricamare un delicato filo di suoni, fuori da una precisa collocazione nello spazio e nel tempo. Seguendo un approccio che si può far risalire al seminale Charlemagne Palestine o allo stesso Terry Riley, i Luminance Ratio si inoltrano nei meandri della nuova psichedelia, un magma primordiale in cui si muovono ancestrali forme di vita e minimali risonanze evocative. Sfruttando la profonda intensità del suono analogico, danno vita a un concretismo musicale rarefatto e crepuscolare fatto di ipnotici soundscapes di vibrante e trascendentale emotività e suggestive atmosfere iper-minimaliste: un suono estatico e narcolettico, un climax spettrale, immoto, una lenta nebbia senza voce che tutto inghiotte. Una perfetta colonna sonora come anticipazione dell’ineluttabile silenzio. Ingresso Gratuito Official Site Band Camp Fratto9 ! Foto Serata ! Top |
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